STUDIO PALMAS s.a.s. dal 1970 - di Palmas & Palmas

STUDIO  PALMAS s.a.s. dal 1970 - di Palmas & Palmas - Studio Palmas

Studio Palmas s.a.s.

 di Palmas & Palmas

 

SERVIZIO SANITARIO REGIONAE SARDEGNA

  

  STRUTTURA SANITARIA

Convenzionata ASL

Accreditata col SSN

 

______________________________________________________

 

 CENTRO STUDI CURA E RIABILITAZIONE PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE

 Direttore:  Dr. Fabio Tresoldi

Il TEAM

Receptionist

Ilaria Porru

Ilaria Corda

 

Fisioterapisti

Dr. Gianluca Palmas: Fisioterapista, Dir. Tecnico

Dr.ssa Lidia Palmas: Fisioterapista, Dir. Back School 

Dr.ssa Simona Mura: Fisioterapista

Dr. Lorenzo Chessa: Fisioterapista

Dr. Giuseppe Atzori: Fisioterapista

 

Consulenti medici interni

Dr.ssa Barbara Boni: Fisiatra

Dr.ssa Carla Caredda: Fisiatra

Dr. Angelo Fenu: Fisiatra

Dr. Nicola Pani: Fisiatra

Dr. Alessandro Melis: Ecografista

Dr. Roberto Nocco: Ortopedico

Dr. Fabio Tresoldi: Neurochirurgo 

 

Direttore sanitario

Dott.ssa Laura Piu: Fisiatra       

 

Direttore aziendale

Eugenio Palmas

 

 

 

SERVIZI

 

Esami di diagnostica strumentale

Ecografie

Elettromiografie

 

Consulenze di medicina specialistica

Dietologia

Neurologia

Reumatologia

Gastroenterologia

Geriatria

 

 

 

PARTNERS

 

Studio Blu Infortunistica

(incidenti stradali, malasanità, Inail, infortuni domestici, ecc.)

Responsabile: Alberto Palmas

Segretaria: Valentina Murgia

 

Dorsal-Aifi

 "sistema letto", per riposare secondo natura

 

Chinesport 

Cervical-Test e Analisi Posturale Globale 

Il TEAM - Studio Palmas

METODICHE APPLICATE

MANUALI  

McKenzie

Kaltenborn

Mézières

Mulligan concept

Kinesiotaping

McConnell

Linfodrenaggio

Bendaggio Elastocompressivo Multistrato

Linfotaping

 

STRUMENTALI

Tecarterapia: Centro autorizzato

Hilterapia: Centro autorizzato

Kinetek: per la riabilitazione dei pazienti con artroprotesi 

BACK SCHOOL: "la Scuola della Schiena"

BACK SCHOOL:  "la Scuola della Schiena" - Studio Palmas

     LA GINNASTICA POSTURALE

         ...è il nostro  movimento

IL FISIOTERAPISTA: CHI E'?

 

 

 

Profilo Professionale del Fisioterapista

 

 

Il Fisioterapista (già terapista della riabilitazione) è un professionista della Sanità in possesso del diploma di Laurea o titolo equipollente, che lavora, sia in collaborazione con il Medico e le altre professioni sanitarie, sia autonomamente, in rapporto con la persona assistita, valutando e trattando le disfunzioni presenti nelle aeree della motricità, delle funzioni corticali superiori e viscerali conseguenti ad eventi patologici, a varia eziologia, congenita o acquisita.

 

Secondo il D.M. 741/94 il Fisioterapista:

elabora, anche in équipe multidisciplinare, la definizione del programma di riabilitazione volto all’individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile; pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali; propone l’adozione di protesi ed ausili, ne addestra all’uso e ne verifica l’efficacia; verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale. Svolge attività di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali. Svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie pubbliche e private in regime di dipendenza o libero-professionale.

Decreto Ministero Sanità 14 settembre 1994, n. 741 (in GU 9 gennaio 1995, n. 6)

 

 

IL MINISTRO DELLA SANITA’

Visto l’art. 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante: “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”, nel testo modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517;
Ritenuto che, in ottemperanza alle precitate disposizioni, spetta al Ministro della sanità di individuare con proprio decreto le figure professionali da formare ed i relativi profili, relativamente alle aree del personale sanitario infermieristico, tecnico e della riabilitazione;
Ritenuto di individuare con singoli provvedimenti le figure professionali;
Ritenuto di individuare la figura del fisioterapista;
Ritenuto che nell’ambito del profilo del fisioterapista vadano ricondotte, come formazioni complementari, le figure del terapista occupazionale e del terapista della psicomotricità;
Visto il parere del Consiglio superiore di sanità, espresso nella seduta del 22 aprile 1994;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell’adunanza generale del 4 luglio 1994;
Vista la nota, in data 13 settembre 1994, con cui lo schema di regolamento è stato trasmesso, ai sensi dell’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, al Presidente del Consiglio dei Ministri;
Adotta il seguente regolamento:

 

Art. 1

1. E’ individuata la figura del fisioterapista con il seguente profilo: il fisioterapista è l’operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, che svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita.

2. In riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico, nell’ambito delle proprie competenze, il fisioterapista:
a) elabora, anche in équipe multidisciplinare, la definizione del programma di riabilitazione volto all’individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile;
b) pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali;
c) propone l’adozione di protesi ed ausili, ne addestra all’uso e ne verifica l’efficacia;
d) verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale.
3. Svolge attività di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali;
4. Il fisioterapista, attraverso la formazione complementare, integra la formazione di base con indirizzi di specializzazione nel settore della psicomotricità e della terapia occupazionale:
a) la specializzazione in psicomotricità consente al fisioterapista di svolgere anche l’assistenza riabilitativa sia psichica che fisica di soggetti in età evolutiva con deficit neurosensoriale o psichico;
b) la specializzazione in terapia occupazionale consente al fisioterapista di operare anche nella traduzione funzionale della motricità residua, al fine dello sviluppo di compensi funzionali alla disabilità, con particolare riguardo all’addestramento per conseguire l’autonomia nella vita quotidiana, di relazione (studio-lavoro-tempo libero), anche ai fini dell’utilizzo di vari tipi di ausili in dotazione alla persona o all’ambiente.
5. Il percorso formativo viene definito con decreto del Ministero della sanità e si conclude con il rilascio di un attestato di formazione specialistica che costituisce titolo preferenziale per l’esercizio delle funzioni specifiche nelle diverse aree, dopo il superamento di apposite prove valutative.
La natura preferenziale del titolo è strettamente legata alla sussistenza di obiettive necessità del servizio e recede in presenza di mutate condizioni di fatto.
6. Il fisioterapista svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.

 

Art. 2

1. Il diploma universitario di fisioterapista conseguito ai sensi dell’art. 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 , e successive modificazioni, abilita all’esercizio della professione.

 

Art. 3

 1. Con decreto del Ministro della sanità di concerto con il Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica sono individuati i diplomi e gli attestati, conseguiti in base al precedente ordinamento, che sono equipollenti al diploma universitario di cui all’art. 2 ai fini dell’esercizio della relativa attività professionale e dell’accesso ai pubblici uffici.